30 luglio 2009

Le parole per dirlo - Marie Cardinal

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I Contenuti

Romanzo Autobiografico. Algeria/Francia, anni '50 circa. Marie Cardinal nasce ad Algeri, in una famiglia francese di ceto elevato. Nonostante il benessere economico e la buona istruzione, fin da bambina Marie soffre per la freddezza e l'eccessivo perbenismo della madre e per la lontananza del padre, che essendo stato malato di tubercolosi viene costretto dalla madre a vivere lontano dalla propria famiglia. Da sempre infatti la piccola Marie lotta per ottenere l'amore e la comprensione di una madre che da sempre sembra non vederla, se non nei momenti in cui ritiene necessario rivolgerle delle critiche aspre e spesso immeritate. Questo mancato contatto emotivo con la madre spingerà la protagonista ad incolpare sé stessa per tutto ciò che non funziona in quel difficile rapporto con una donna che sembra essere tanto bella quanto irragiungibile. Neppure il ritorno in Francia e gli studi all'Università riusciranno a distrarre Marie e le basi per una spirale autodistruttiva inizieranno ad instaurarsi in lei provocandole angoscia e panico apparentemente ingiustificabili. Questi sintomi rimarranno latenti per anni e si manifesteranno appieno solamente dopo il matrimonio e la nascita dei suoi tre figli. Gradualmente, la protagonista sprofonderà in una forma pervasiva di follia che successivamente prenderà anche le sembianze di una grave ed invalidante malattia psicomatica. Tutto sembra perduto e a Marie non resta che la clinica psichiatrica ed un'operazione che lei definisce una "mutilazione" finalizzata a rimuovere ciò che ai medici sembra causare il suo malessere. Erroneamente, infatti, i suoi dottori ritengono che il suo stato mentale sia la diretta conseguenza della sua malattia e non viceversa. Tuttavia, grazie al consiglio di un conoscente, Marie viene a sapere dell'esistenza di un "dottore" esperto nel curare la mente e l'anima delle persone. Aggrappandosi a questa speranza, decide quindi di tentare un'ultima possibilità prima di abbandonarsi alle mani dei chirurghi. Fortunatamente Marie trova nel "dottore" un professionista serio e capace e la sua decisione si rivelerà essere la scelta che le restituirà la vita e soprattutto la gioia di vivere.



La Recensione

Le parole per dirlo è un libro basato sui contrasti: la carica passionale ed emotiva di Marie e la rigida freddezza di sua madre; il calore, la sensualità ed i colori dell'Algeria e le regole ferree della comunità francese. Il conflitto tra queste profonde differenze sociali e strutturali contribuirà a scavare nell'animo di Marie provocando la frattura emotiva finale che la porterà alla follia. Devo ammettere che ho amato subito questo libro, fin dalle prime righe, dalle prime parole. Ho ammirato Marie Cardinal per il coraggio con cui ha saputo aprirsi e raccontarsi, senza falsi pudori e senza vergogna. La scrittrice conduce il lettore attraverso la sua psicoanalisi per far capire quanto possa ferire, anche senza volere, il mancato amore di una madre. Evitando ogni forma di accusa diretta o indiretta e cercando di spiegare con chiarezza la percezione dei legami da un punto di vista emotivo, la scrittrice non cerca giustificazioni alla propria follia ma solamente spiegazioni. Esistono infatti persone che non sono strutturate per amare; non amano eppure non se ne rendono conto. Agiscono seguendo delle regole che hanno imparato su come si devono crescere i figli e ritengono di fare un ottimo lavoro applicando alla lettera il regolamento appreso. Se poi l'ingerdiente fondamentale, l'amore, viene a mancare portando con sé tutte le conseguenze del caso, è impossibile far capire quale tipo di errore sia stato commesso. Bisogna accettare le persone per ciò che sono ed accogliere quello che sanno dare. Dunque ciò che emerge non è un'opera a favore della psicologia oppure un freddo trattato sui difficili rapporti tra genitori e figli. Il messaggio che convince in questo libro è la carica affettiva che passa attraverso le parole dell'autrice. Un affetto rivolto ai lettori che sembra voler invitare a guardarsi dentro senza paura di chiarire i malintesi che si sono creati nel corso della nostra esistenza perché infondo, se abbiamo noi stessi dalla nostra parte, ogni dolore e ogni difficoltà possono essere accettati e superati. Ritengo questo libro un'opera letteraria unica e di grande valore per la carica di umanità, di coraggio e di speranza che contiene. Non avevo mai incontrato prima d'ora una scrittrice capace di tanta generosità con i propri lettori, una donna che non si è tirata indietro, neppure nel raccontare i particolari più duri e dolorosi, per invitare il proprio pubblico a fare come a fatto lei ovvero a non negarsi ciò che si è.

Articolo di Vittoria A.


Dettagli del libro

  • Titolo: Le parole per dirlo
  • Titolo originale: Les mots pour le dire
  • Autore: Marie Cardinal
  • Traduttore: Banas Natalie
  • Editore: Bompiani
  • Data di Pubblicazione: 2001
  • Collana: I grandi tascabili
  • ISBN-13: 9788845249013
  • Pagine: 301
  • Formato - Prezzo: Brossura - 8,50 Euro

1 commenti:

  • 9 agosto 2009 alle ore 09:51
    Vittoria A. says:

    Ciao! Abbracci e buona giornata anche a te!

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